Erasmus a Cracovia: racconto di 6 mesi di avventure!

Ebbene sì,  è passato più di un anno dalla partenza per la mia esperienza polacca.. che dire? Sono stati davvero tanti i bei momenti trascorsi a Cracovia, cercherò di raccontarvi qualcosa anche se, come ben sanno altri ragazzi Erasmus, bisogna soltanto viverla quest’esperienza per capire quanto possa essere unica.

C’è da dire che il mio progetto era l’Erasmus Placement, quindi si è trattato di una vera e propria esperienza lavorativa nell’università estera. Ho fatto questa scelta sia per un problema di incompatibilità di esami ma soprattutto perché studiando una facoltà scientifica sarebbe stato molto più importante per me lavorare all’interno di un laboratorio.

Cracovia l’ho scelta sotto consiglio di amici che erano stati già lì, e anche perchè volevo conoscere una nazione culturalmente diversa dall’Italia e dall’Europa occidentale che non fosse di madrelingua inglese per paura delle mie conoscenze esclusivamente scolastiche.

Come era prevedibile i primi giorni sono stati da dimenticare.. alloggiavo nel dormitorio universitario che era lontano dal centro dove in pochi capivano l’inglese, non c’era nessun altro Erasmus, non avevo ancora internet, dovevo prendere confidenza con la loro moneta.. in più la lingua polacca era qualcosa di terribile. Fortunatamente dopo qualche giorno mi sono messa in contatto con altri ragazzi che abitavano in centro, avevano un posto letto disponibile e mi sono immediatamente trasferita. È stato da quel momento che ho iniziato a dare una svolta al mio Erasmus. Ho iniziato a frequentare le prime feste, ho fatto il mio primo tram party (immaginate un tram che gira per la città stracolmo di gente ubriaca che balla e urla, una vera figata!).. in poco tempo iniziai a scoprire le tante bellezze che Cracovia offre, dai locali culturali ai tantissimi clubs che si trovano in centro, ai vari ristorantini tipici dove si possono assaggiare le prelibatezze della cucina polacca.. il mio inglese stava migliorando giorno dopo giorno.. in più si era creato il gruppo più stretto di amici con cui ho vissuto i giorni più belli.

E tra le uscite varie non mancava mai la polizia polacca che ci fermava con bottiglie di vodka in mano (lì è vietato bere per le strade).. una volta hanno fermato una mia amica lituana e c’è voluta più di un’ora per convincerli a lasciarla andare, con inglese scarso ripetevano “One hundred money of zloty or jail”.. lei che urlava nella piazza “Why me? Why me? It’s my first day in Cracow”.. alla fine l’hanno lasciata andare e quando ci siamo allontanati lei continuava ad urlare “Fuck u police”. Tra le altre cose come non ricordare un paio di sedie rubate dal cortile di un ristorante con il mio coinquilino la notte di Pasqua. Comunque le serate più belle erano quelle in cui dopo un pre-party a casa di amici ci riversavamo tutti in giro.. capitava che ti fermavi a parlare in piazza (sotto evidente effetto dell’alcool) con gente sconosciuta, sicura che non avresti più rivisto.. e il giorno dopo ti chiedevi sempre cosa avessi mai potuto raccontargli ore e ore in quello stato..

L’Erasmus è stata un’esperienza davvero positiva e stimolante, nell’università straniera ho appreso tantissime conoscenze soprattutto pratiche che saranno importanti per il mio futuro; in più il tempo trascorso lì mi ha permesso di conoscere la cultura polacca nonché tante altre culture.. ho incontrato ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo e penso che questo sia stato il senso più profondo di questa esperienza..

Ecco perché consiglio a tutti di partire.. superata la prima fase vi ambienterete così tanto che quando sarà ora di partire non vorrete più chiudere quelle valigie nonostante all’inizio non vedevate l’ora che arrivasse quel momento.. salutare gli amici infatti è stato il momento più triste.. perché sapevamo che, anche se ci saremmo rivisti, tutto quello che avevamo vissuto insieme lì non sarebbe più tornato..

E infatti i primi tempi dopo il rientro non facevo altro che pensare ai mesi trascorsi all’estero e anche ora quando ci penso c’è sempre un pizzico di nostalgia.. per cui non abbiate timore ragazzi ma fatevi coraggio e vivete quest’esperienza!

W L’ERASMUS!

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...